lalingua e ildente
Tuesday August 25, 2009
Duole il dente della letteratura, offesa dai sapori confusi dei romanzi mal cucinati, dei vini adulterati, dall’abuso di spezie e procedure disattese. Ma che godimento quando chi non ha le papille disabuituate alla fragranza assapora un piatto ben fatto! Come questo ” la morte segue i magi ” , di Hans Tuzzi, edito da Bollati Boringhieri. Palati fini, degni di vecchie trattorie, capaci di cuochi abili, accorrete in libreria: il ragù dell’ispettore Melis pippia che e’ un piacere, consumatelo lenti. VF